Malware, Email e aziende protette
Ormai gli hacker e più in generale i diffusori di malware (c'è differenza!) hanno preso stabilmente la strada dell'e-mail per diffondere il malware (ransomware, phishing, etc) per un motivo banale: si tratta della via più facile per colpire efficacemente al cuore il sistema informativo, e si colpisce una rea vitale della comunicazionedi ogni azienda con il proprio ecosistema.
Più tecnicamente si tratta di usare la porta meno custodita del "recinto" aziendale, quella più debole e meno difesa anche a causa della disinformazione in cui ono tuttora lasciati i titolari di casella aziendale.
Lo spam è ormai un problema minore, quasi trascurabile, rispetto ai nuovi rischi che transitano per la mail box con la complicità involontaria dell'utente.
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14/5/2019
Vittorio Orefice

Tags :  Mail  e.mail  malware 

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Vittorio Orefice

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